La relazione tra il concetto di ren 仁 confuciano e la pandemia

To read this article in English, click here.

ARTICOLO DI FABIOLA TIBERIO

Confucio fu un filosofo cinese che visse durante il periodo storico del Regno Liu (722 a.C-481 d.C), nel periodo che viene definito delle Primavere e degli Autunni. Un periodo caratterizzato da corruzione, instabilità politica e da guerre tra i vari stati feudali. Tutt’ora la Cina è costantemente influenzata dagli insegnamenti del Maestro, infatti, uno dei concetti fondamentali della sua dottrina è quello del 仁 ren. Il carattere 仁 ren è composto dal radicale di uomo 人, anch’esso pronunciato ren, e dal segno 二 er ovvero “due.” Questo concetto, quindi, esprime l’io che non può essere concepito come un’entità isolata, ma invece come un punto di convergenza di scambi interpersonali. Il ren può essere tradotto come “senso dell’umanità”, ed è ciò che costituisce l’uomo sin dal principio nelle relazioni morali con gli altri, è una necessità dell’uomo di creare dei rapporti con altri uomini. Confucio, però, non ha mai dato una definizione esplicita di ren, tuttavia, alla domanda di un suo discepolo ha risposo: “Ren è amare gli altri.” Pertanto, arriviamo a comprendere che in Cina il singolo si considera sempre in correlazione con gli altri, e di conseguenza anche l’atteggiamento che egli ha può influire sulla comunità e non solo su sé stesso. Questo, porta, ovviamente ad agire sempre nel rispetto degli altri uomini, essendo presente questo bene comune. Una grande differenza rispetto alla cultura italiana, in cui, non è presente un pensiero così forte che porta ogni uomo ad essere così legato all’altro.

E’ possibile applicare questo ragionamento anche alla pandemia che dall’inizio del 2020 ha colpito tutto il mondo. Durante questi mesi di emergenza mondiale, si è potuto vedere da una parte l’atteggiamento cinese, ovvero di chiusura totale e di consapevolezza di ogni cittadino che bisognava semplicemente seguire le regole che venivano imposte dal governo, poiché, se veniva fatto l’opposto questo avrebbe potuto mettere a rischio il singolo ma anche tutta la comunità, ad esempio con l’aumento dei casi. Non ci è possibile sapere se questo atteggiamento cinese abbia favorito in qualche modo una diminuzione dei contagi, ma è fondamentale comprendere quanto per il popolo cinese l’amore per gli altri sia alla base di ogni comportamento. Qualsiasi cosa si faccia potrebbe influire in qualche modo sugli altri uomini, e quindi i cinesi preferiscono non correre questo rischio e agire sempre rispettando ciò che viene detto dai piani più alti. Questo ci fa comprendere, nuovamente, che gli insegnamenti di Confucio sono tutt’oggi pienamente parte della cultura cinese.

Dall’altra parte abbiamo l’approccio Occidentale, abbastanza diverso da quello cinese. In quanto si è più predisposti a non seguire totalmente le regole, poiché non abbiamo nella nostra tradizione un concetto così profondo di preoccupazione e “responsabilità” nei confronti degli altri. Siamo più convinti che le nostre azioni non abbiano delle conseguenze sul prossimo, e che bisogna sempre mettere l’io al primo posto, senza preoccuparsi troppo degli altri. Come è noto ormai da anni con l’avanzare sempre più della Cina, queste sono due culture completamente opposte, ed è possibile vederlo già da questo approccio diverso che è stato attuato durante la Pandemia globale e che sarà sicuramente adottato per un ritorno verso la “normalità”. Infatti, in Cina forse si continuerà a porteranno avanti politiche di tracciamento e una riapertura più che graduale, almeno per questo 2021 non sarà possibile entrare in Cina neppure per gli studenti internazionali, poiché con il diffondersi sempre più della variante Delta, il popolo cinese non vuole correre il rischio di un’ennesima onda e mettere in pericolo l’economia e la salute del paese. Tutto questo approccio, ovviamente, viene dagli insegnamenti del passato, che per entrambe le parti, hanno influenzato la tradizione e la cultura. Resta difficile, molte volte, per noi italiani comprende la cultura cinese, infatti, anche questo concetto del 仁 ren è complicato da capire fino in fondo, perché difatti nella nostra visione non esiste nulla di comparabile. Ed è proprio quando non riusciamo a comprende e comparare il diverso con qualcosa di simile a noi che spesso si crede che sia sbagliato.


ENGLISH VERSION

A correlation between 仁ren concept and the Pandemic situation

BY FABIOLA TIBERIO

Confucius was a Chinese philosopher who lived during the historical period of the Liu Kingdom (722 BC-481 AD), in the period that is defined as the Spring and Autumn. A period characterized by corruption, political instability and wars between the various feudal states. Even now, China is constantly influenced by Confucian teachings, and one of the fundamental concepts of his doctrine is that of 仁 ren. The character 仁 ren is composed of the radical for man 人, also pronounced ren, and the sign 二 er or “two.” This concept expresses the self, which cannot be conceived as an isolated entity, but instead a point of convergence of interpersonal exchanges. Ren can be translated as “sense of humanity”, and it is what constitutes man from the beginning in honest relationships with others. Therefore, it is a need for men to create relationships with other men. Confucius, however, never gave an explicit definition of ren. However, to the question of one of his disciples, he replied: “Ren is to love others.” Therefore, we understand that in China, the individual always considers himself to be in correlation with others.
Consequently, the attitude he has can affect the community and not just himself. This concept leads to always acting with respect for other men since this common good is present. There is a big difference compared to Italian culture, in which there is not such a strong thought that leads every man to be tied to the other.

It is possible to apply this concept to the Chinese reaction to the pandemic that has affected the whole world since 2020. During these months of world emergency, we saw the Chinese attitude of citizens’ awareness that it was simply necessary to follow the government’s rules.
If the opposite was done, it could have put the individual and the whole community at risk, for example, with the increase in cases. We can’t know whether this Chinese attitude has somehow favoured a decrease in infections, but it is essential to understand how much love for others is at the basis of all behaviour for the Chinese people. Anything you do could affect other men in some way, and therefore the Chinese prefer not to take this risk and always act respecting what is said from the higher levels. This situation makes us understand, once again, that the teachings of Confucius are still fully part of Chinese culture today.
On the other hand, we have the Western approach, quite different from the Chinese one. We are more predisposed not to follow the rules since we do not have such a profound concept of concern and “responsibility” towards others in our tradition. We are more convinced that our actions have no consequences on others and that we must always put the self first, without worrying too much about others. As has been known for years with the progress of China, these are two opposite cultures. And it is possible to see this already from this different approach implemented during the global pandemic and which will undoubtedly be adopted for a return to ” normality “. In fact, in China, perhaps tracking policies will continue to be carried out. At least for 2021, it will not be possible to enter China even for international students, since with the spread of the Delta variant more and more, the Chinese people will not want to run the risk of yet another wave and endanger the economy the health of the country. All this approach comes from the teachings of the past, which for both sides, have influenced tradition and culture. It doesn’t remain easy, many times, for us Italians to understand Chinese culture. Even this concept of 仁 ren is complicated because there is nothing comparable in our vision entirely. And it is when we fail to understand and compare the difference with something similar to us, we often believe that it is wrong.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s