Le sfumature del carattere 爱 (ài): l’amore moderno tra passione e patriottismo

Meaning of love in chinese

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Il linguaggio è in grado di modellare il pensiero: una parola che indica uno stesso oggetto o concetto, in lingue diverse può avere sfumature ed accezioni differenti. Avvicinandomi alla lingua cinese ho avuto modo di apprezzare queste differenze linguistiche e di vederle applicate sul piano sociale. Nel caso della Cina, concentrarsi sul significato di 爱 ài, amore, può aiutare a comprendere ed ad analizzare la storia moderna di questo paese ed anche il forte senso di unità che delinea da sempre questa nazione.

I caratteri 爱国àiguó letteralmente significano “amare la patria” e vengono generalmente tradotti in italiano con il termine patriottismo. Ogni anno il primo di ottobre la Cina celebra la fondazione della Repubblica Popolare Cinese avvenuta nel 1949 ed il paese trabocca di 爱国àiguó, un sentimento che per alcuni aspetti è più forte di quel che in occidente descriviamo con il termine patriottismo.

爱 ài: generosità e clemenza negli insegnamenti confuciani

In origine, il carattere 爱 ài non aveva l’accezione  di “amore” che gli si può attribuire oggi. Nello shuowen jiezi 說文解字,  antico dizionario risalente alla dinastia Han, il carattere 爱ai era sinonimo di 惠 huì, significando generosità, clemenza e gentilezza. Questa interpretazione è supportata anche dai “ Dialoghi” di Confucio: Fan Chi domandò cosa fosse la benevolenza. Il Maestro disse: «Amare gli uomini.» (Dialoghi, XII, 22) Ciò a cui l’ ài di Confucio non si riferiva era , tuttavia, l’amore romantico. Il termine era utilizzato per descrivere  l’umanità reciproca ed universale, espressa dal concetto di benevolenza confuciana (仁). Un nuovo concetto di amore arrivò in Cina dall’occidente, come molte altre espressioni colloquiali moderne emerse insieme alla forzata e turbolenta apertura della Cina al mondo verso la metà del Diciannovesimo secolo. I missionari del diciannovesimo secolo in Cina adottarono il carattere ài  per rendere la parola “amore” che appariva nelle Sacre Scritture, come nel verso “Dio ha tanto amato il mondo“.

Evoluzione del carattere 爱 ài

爱情àiqíng :L’amore sentimentale dei primi del ‘900

Il discorso sull’amore nella tarda epoca Qing e nei primi periodi repubblicani ha contribuito a promuovere un nuovo modo di esprimere le emozioni e di interpretare il carattere ài. L’influenza occidentale del Diciannovesimo secolo portò in Cina numerosi romanzi stranieri ed anche la necessità di rendere in traduzione l’amore sentimentale. Lin Shu( 1852-1924), una famosa figura letteraria sotto la dinastia Qing, fu il primo a coniare un significato più intimo e personale del carattere 爱情aiqing assimilandolo all’amore sentimentale.   La traduzione di Lin Shu del 1889 di “La Dame aux Camelias”, insieme al romanzo “Sea of ​​Regrets” di Wu Yanren del 1906, divennero i testi fondatori della scuola Mandarin Duck and Butterflies, movimento letterario degli anni ’10 e ’20 che trasformò gli stili letterari romantici del periodo tardo Qing. Gli autori scrissero storie d’amore per un pubblico di lettori urbani in rapida crescita, affamato sia di consumare che di esprimere emozioni romantiche, e contenuti a lungo considerati imbarazzanti nella cultura cinese.

爱国àiguó: l’amore della patria

Con il 1919 ed il Movimento studentesco del 4 Maggio il carattere si arricchì di nuovi significati. Gli studenti dell’università protestavano contro la debole risposta del governo cinese nei confronti del Trattato di Versailles. Le manifestazioni di protesta si diffusero presto in tutto il paese ed in quel periodo segnarono l’affermazione del nazionalismo cinese. Ciò che i manifestanti chiedevano, dopo aver vissuto il secolo dell’umiliazione ad opera delle potenze coloniali, era l’abbandono della via confuciana e l’adozione di modelli occidentali che andavano però adattati al contesto cinese. I romanzi e le storie della scuola Mandarin Ducks e Butterflies vennero quindi denigrati dagli scrittori progressisti dell’epoca per essere essenzialmente evasivi e senza alcuna responsabilità sociale. Per gli scrittori di questa generazione l’amore non era più limitato a un attaccamento tra due singoli individui, ma era visto come concetto più ampio. Questo ci porta alla definizione di 爱国 àiguó, “amore per il paese” che da origine ad un altro genere letterario: Heroic Sons and Daughters. Gli scrittori di questo genere letterario associavano l’eroismo al servizio della nazione come cittadini. E così facendo, inclusero l’amore all’interno della narrativa onnicomprensiva del nazionalismo. L’amore diventa “eroico” solo quando gli innamorati riconoscono la priorità del patriottismo e dei doveri familiari, ai quali devono subordinare le loro passioni.

博爱bó’ài : l’amore universale

Il nascente nazionalismo nella Cina dei primi decenni del ‘900 ha giocato un ruolo importante nell’ideologia dei primi comunisti come Li Dazhao e Mao Zedong. Sebbene il termine cinese 博爱 bó’ài “amore universale” era spesso legato al cristianesimo, i leader politici dell’epoca lo impregnarono di un significato diverso, quello di fraternità. Nelle parole di Li Dazhao, uno dei fondatori del Partito Comunista Cinese (PCC), il significato del comunismo era assimilato nei caratteri博爱bó’ài, interpretato come amore tra fratelli e compatrioti. Mentre Chen Duxiu, cofondatore e primo segretario generale del PCC, disse che il compito degli intellettuali cinesi era quello di creare una società sincera, progressista, libera, egualitaria e piena di amore universale. Queste sono solo alcune delle numerose sfaccettature che ha assunto il carattere 爱 ài nel corso della storia cinese, descrivendone la società e la sua evoluzione attraverso il tempo. L’amore tra singoli individui in Cina è  ancora oggi timido e poco ostentato al pubblico, mentre l’amore per la patria è invece lo specchio di una nazione che si è sempre mostrata unita. Il senso di fraternità e di amore condiviso sembra esser sempre stato comunque presente nel linguaggio in Cina: ad esempio, i caratteri 大家dàjiā vengono tradotti con il termine “tutti”, ma se presi singolarmente i due caratteri significano rispettivamente “grande” e  “famiglia”. L’evoluzione del significato attribuito al carattere 爱ài è cambiato assimilando nuovi contenuti nel corso della storia, ma ha sempre espresso un forte sentimento di unione e di fraternità in qualche modo innato nel linguaggio cinese.

(Fonte: Sixth Tone )


ENGLISH

The many meanings of 爱 (ài): between modern love between passion and patriotism

Language can shape thought: a word that indicates the same object or concept in different languages ​​can have different shades and meanings. Approaching the Chinese language, I appreciate these linguistic differences and see them applied on a social level. In the case of China, focusing on the meaning of 爱 ài, love, can help to understand and analyze the modern history of this country and the strong sense of unity that has always defined this nation.

The characters 爱国 àiguó mean “to love the country” and are generally translated into Italian with the term patriotism. Every year on October 1st, China celebrated the founding of the People’s Republic of China in 1949, and the country overflows with 爱国 àiguó, a sentiment that in some respects is more substantial than what we describe in the West with the term patriotism.

爱 ài: generosity and clemency in Confucian teachings

Initially, the character 爱 ài did not have the meaning of “love” that can be attributed today. In shuowen jiezi 說文解字, an ancient dictionary dating back to the Han dynasty, the character 爱 ai synonymous with 惠 huì, meaning generosity, mercy and kindness. This interpretation is also supported by Confucius’s “Dialogues”: Fan Who asked what benevolence was. The Master said: “Love men.” (Dialogues, XII, 22) What Confucius’ 爱 ài did not refer to was, however, romantic love. The term was used to describe mutual and universal humanity, expressed by the concept of Confucian benevolence (仁). A new idea of love came to China from the West, like many other modern colloquial expressions that emerged along with China’s forced and turbulent opening to the world in the mid-nineteenth century. Nineteenth-century missionaries in China adopted the character 爱 ài to render the word “love” that appeared in the Holy Scriptures, as in verse “God so loved the world”.

爱情 àiqíng: The sentimental love of the early 1900s

The discourse of love in the late Qing and early Republican periods helped promote a new way of expressing emotions and interpreting the character ài. The western influence of the nineteenth century brought numerous foreign novels to China and the need to translate sentimental love. Lin Shu (1852-1924), a famous literary figure under the Qing dynasty, was the first to coin a more intimate and personal meaning of the 爱情 aiqing character, assimilating it to sentimental love. Lin Shu’s 1889 translation of “La Dame aux Camelias”, together with Wu Yanren’s 1906 novel “Sea of ​​Regrets”, became the founding texts of the Mandarin Duck and Butterflies school, a literary movement of the 1910s and ‘ 20 which transformed the romantic literary styles of the late Qing period. The authors wrote love stories for a rapidly growing urban readership hungry for both consuming and expressing romantic emotions and content long considered embarrassing in Chinese culture.

爱国 àiguó: patriotic love

With 1919 and the student movement of May 4th, the 爱 character was enriched with new meanings. University students protested the Chinese government’s weak response to the Versailles Treaty. Protests soon spread throughout the country and in that period marked the affirmation of Chinese nationalism. What the demonstrators were asking, after having lived through the century of humiliation at the hands of the colonial powers, was the abandonment of the Confucian way and the adoption of Western models that had to be adapted to the Chinese context. The novels and stories of the Mandarin Ducks and Butterflies school were denigrated by the progressive writers of the time for being essentially evasive and without any social responsibility. For writers of this generation, love was no longer limited to an attachment between two individuals but was seen as a broader concept. This fact brings us to the definition of 爱国 àiguó, “love for the country” which gives rise to another literary genre: Heroic Sons and Daughters. Writers of this literary genre associated heroism with the service of the nation as citizens. And in doing so, they included love within the all-encompassing narrative of nationalism. Love becomes “heroic” only when lovers recognize the priority of patriotism and family duties, to which they must subordinate their passions.

博爱 bó’ài : universal love

The nascent nationalism in China of the first decades of the 1900s played an essential role in the ideology of the first Communists such as Li Dazhao and Mao Zedong. Although the Chinese term 博爱 bó’ài “universal love” was often linked to Christianity, the political leaders of the time imbued it with a different meaning, that of fraternity. In the words of Li Dazhao, one of the founders of the Chinese Communist Party (CCP), the purpose of communism was assimilated into the characters 博爱 bó’ài, interpreted as love between brothers and compatriots. While Chen Duxiu, co-founder and first secretary-general of the CCP, said that the task of Chinese intellectuals was to create an open, progressive, accessible, egalitarian society full of universal love. These are just some of the many facets of 爱 ài. These have taken on throughout Chinese history, describing its society and its evolution over time. The love between individuals in China is still shy and not flashy to the public today, while love for the homeland is instead the mirror of a nation that has consistently shown itself united. Nevertheless, the sense of fraternity and shared love seems to have always been present in the Chinese language: for example, the characters 大家 dajiā are translated with the term “all”, but if taken individually, the two characters mean respectively “great” and “family. “. The evolution of the meaning attributed to the character 爱 ài has changed by assimilating new contents throughout history but has always expressed a strong feeling of union and fraternity innate in the Chinese language.

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